OBIETTIVI
Gli obiettivi di Toscana Granducale
Il movimento politico “Toscana Granducale” ha come finalità quella di raggruppare tutte quelle forze civiche, popolari e della società civile, sia laiche che cattoliche, tese a valorizzare le varie realtà locali, piccole e grandi, che sono esistite negli Antichi Stati, nel rispetto delle loro tradizioni, storia ed ordinamenti.
Consci che una società che non rispetta le sue tradizioni, come i suoi anziani, non potrà avere uno sviluppo equilibrato nel futuro, e consapevoli dei gravi problemi politici, economici e sociali che caratterizzano la società moderna, siamo quindi pronti a svolgere un ruolo di promotori dello sviluppo e del progresso di tutti i cittadini, nel rispetto sia dei loro diritti che dei loro doveri.
Essenziale sarà quindi cercare di favorire in ogni modo la partecipazione della cittadinanza in specie alle scelte politiche più importanti da affrontare, coinvolgendola maggiormente con momenti di incontro nei quali possa fare proposte e dare suggerimenti.
Quindi, cercando di rispondere a queste esigenze, e nella consapevolezza di dover offrire sempre migliori servizi ai cittadini, ci facciamo promotori delle seguenti proposte:
- Salvaguardare le tradizioni che scompaiono.
- Ricordare la secolare storia dei nostri popoli e delle nostre terre.
- Rispettare i profondi valori che le caratterizzano.
- Tutelare attivamente la nostra civiltà quotidianamente offesa.
- Rafforzare il valore del Cristianesimo, sempre più in difficoltà di fronte ad una società che, sempre più secolarizzata, dedita al consumismo e alla globalizzazione, è sempre più priva degli ideali civili, religiosi e sociali tradizionali.
- Bloccare con determinazione una sempre più aggressiva,multiforme ed invasiva espansione Islamica, favorita di fatto da chi teorizza, propone ed applica la perniciosa teoria della cosi detta “accoglienza”, che in realtà fa da battistrada alla ben più pericolosa teoria di una società meticciata cosi detta società “multiculturale” o “multietnica”.
- Aiutare i nostri anziani, i nostri poveri, i nostri malati , i nostri handicappati, i nostri disoccupati ed i nostri sfrattati, cioè i nostri “ultimi” ai quali dovrebbe andare “per primi” la nostra solidarietà cristiana.
- Recuperare,proteggere e valorizzare il nostro incomparabile patrimonio artistico sempre più degradato.
- Recuperare,proteggere e valorizzare l’ ambiente dei nostri territori.
- Migliorare la gestione delle acque, bene pubblico primario ed insostituibile.
- Favorire la raccolta differenziata dei rifiuti finalizzata ad un loro riciclo, per quanto sia possibile.
- Promuovere, ove sia possibile, lo smaltimento dei rifiuti a livello di singolo comune, o comprensorio intercomunale, evitando con la massima cura di ricorrere ad ogni metodo che sia inquinante e quindi dannoso per il territorio e la popolazione che vi abita.
- Evitare che vi siano attese lunghe ed interminabili per gli esami clinici.
- Promuovere le cure preventive e l’ assistenza domiciliare per i non Autosufficienti e per gli anziani soli.
- Abolire il più possibile le barriere architettoniche a partire dai luoghi pubblici ed ogni ostruzione su strade e marciapiedi per favorire gli anziani e gli handicappati.
- Migliorare sempre più i trasporti pubblici, sia ferroviari che stradali, In specie per lavoratori pendolari, studenti, anziani e handicappati, favorendo così anche le attività produttive.
- Riqualificare la viabilità, mantenendo autostrade e superstrade in condizioni più dignitose, sicure ed adeguate,come il nord Europa insegna, essendo notevolmente aumentata la circolazione ed anche l’afflusso di turisti stranieri.
- Garantire una maggior sicurezza ai cittadini, sia il giorno che la notte, di fronte ad una criminalità, sia italiana, e come se ciò non bastasse anche extracomunitaria, sempre più diffusa, organizzata e pericolosa.
- Abolizione della odiosa tassa di successione su gli immobili per tutti gli eredi diretti e consanguinei in quanto tassa su una tassa già pagata (IVA) al loro acquisto e gravati in oltre ogni anno dall’ICI.
- Ridurre l’ICI sulla prima casa.
- Ridurre la tassa su i rifiuti a partire da coloro i quali hanno la pensione minima, per le coppie con più di due figli minorenni, e gli handicappati.

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